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Progetti di ricerca dell’associazione

Autismo: Intelligenza Artificiale per l’Autismo

Le migliori esperienze internazionali dimostrano come la terapia comportamentale del bambino con sindrome autistica, migliora la qualità della vita familiare ed aumenta l’indipendenza funzionale del paziente. Per il modello neo-comportamentale, il bambino autistico è caratterizzato da 2 stati di ipo- ed iper-stimolazione ambientale. Il riconoscimento puntuale e precoce dello stato che sta per iniziare è centrale per la riuscita terapeutica. Nel progetto utilizzeremo tecniche d’intelligenza artificiale per individuare i precursori neurofisiologici di questi 2 stati e quindi offrire un supporto concreto alla terapia.

Lo scopo è di tradurre in ottica applicativa socio-assistenziale, tecnologie di Machine Learning. Tramite “machine learning” (ML) si può anticipare lo stato comportamentale del bambino autistico attraverso precursori neurofisiologici. Obiettivo del ML è la creazione di sistemi in grado di apprendere e di identificare regolarità nei dati per svolgere classificazione di nuovi dati in tempo reale.

Sarà essenziale la collaborazione con la parte clinica, capitanata da una ricercatrice clinica ,  che monitorerà e classificherà, già dal primo anno di attività, i comportamenti ripetitivi e stereotipati con funzione comunicativa o comportamenti auto-stimolatori con funzione sensoriale e di regolazione dell’attivazione predisponendo una baseline di misurazione prima dell’applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale, che avverrà nel secondo anno del progetto.

La detezione di questi 2 stati è un elemento essenziale del trattamento oltre che nella formazione di nuovi operatori e dei familiari. Il centro monitora e verifica l’efficacia del trattamento in modo quantitativo andando a coniugarsi con le tecniche di ML che a loro volta supporteranno la terapia e il training degli operatori. Infatti, addestreremo il sistema di ML con parametri neurofisiologici e cinematici associati agli stati comportamentali del bambino su un campione di circa 10 bambini. Il sistema consentirà di classificare con anticipo gli stati comportamentali del bambino. Al termine, il sistema di ML sarà di supporto agli operatori ed i familiari.

Ci attendiamo due diversi tipi di risultati quantitativi, sia di natura di base che applicativa. Infatti, da un lato saremo nella posizione quasi unica di poter descrivere le basi neurofisiologiche del comportamento nel bambino autistico. Allo stesso tempo, centrale per il progetto, è la valutazione di come l’introduzione di metodi di ML nel processo terapeutico migliori la riuscita dello stesso. Confronteremo l’andamento fisiologico del bambino con le valutazioni comportamentali e funzionali effettuate con una cadenza semestrale, durante i 2 anni di attività.