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Umbrella Behavioral Model

Il modello di trattamento, Umbrella Behavioural Model (UBM), ideato secondo le più recenti indicazioni di efficacia a livello internazionale dall’American Psychiatry Association e a livello nazionale dall’Istituto Superiore di Sanità, si basa principalmente sull’approccio neo comportamentale ABA-VB (Applied behaviour analysis-Verbal Behaviour) integrato ad altri approcci evidence-based come quello Developmental e il Pivotal Response Training.
Nel Centro viene garantita l’unicità del modello di applicazione da parte di tutti i terapisti attraverso una formazione e supervisione costante da parte degli ideatori del modello, il Dott. Leonardo Fava e la Dott.ssa Kristin Strauss, i quali vantano all’attivo 8 articoli scientifici su prestigiose riviste internazionali (Research in Autism Spectrum Disorder e Research in Developmental Disabilities) e 12 presentazioni in convegni mondiali sull’efficacia dei trattamenti per l’autismo.

Criteri di inclusione dei bambini

L’individuazione dei bambini è effettuata, per motivi di corretta valutazione dell’esperienza, secondo i seguenti criteri:

  1. Diagnosi effettuate presso una delle strutture di eccellenza del territorio come l’ Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, oppure presso altre strutture sanitarie che sono in sintonia con una metodologia diagnostica che si avvale di strumenti  clinici standardizzati a livello internazionale (ADOS; ADI-R; Griffith Scale; PEP; SCQ)
  2. Età compresa tra i 18 mesi ed i 6 anni, in modo da effettuare un intervento precoce che, secondo la letteratura scientifica, risulta significativamente più efficace.
  3. Disponibilità delle famiglie ad iniziare l’intervento nel più breve tempo possibile dalla diagnosi e a rispettare la schedule del Centro riguardo a valutazioni, controlli e terapie.
  4. Consenso dei genitori per la registrazione video delle terapie effettuate presso il centro per uso clinico e scientifico. Saranno formati 4 gruppi per ogni anno di attività, ciascuno di 6 bambini e rispettivi famigliari, per un totale di 24 bambini.

Modello terapeutico (UBM)

Il percorso terapeutico si sviluppa nel corso di 13 mesi e ha un intensività di 20 ore di terapia settimanali per 14 settimane totali di trattamento al centro, che sono organizzate nel seguente modo: Si inizia l’anno di trattamento con 2 settimane consecutive al centro dal Lunedi al Venerdi dalle 8.30 alle 12.30, seguite da 2 settimane di stacco dove si chiede ai genitori e agli insegnati di riferimento di continuare il lavoro a casa e a scuola, con l’obiettivo di verificare se le abilità apprese al centro dal bambino vengono generalizzate in ambiente naturale; dopo di che si ritorna al centro per 2 settimane di terapia intensiva per poi continuare il percorso con una settimana di rientro al mese. Durante i periodi di stacco dal centro sono previsti 3 rientri con cadenza settimanale. Nel primo incontro, vengono fatte attività di terapia 1 (terapista) a 1 (bambino) e/o di piccolo gruppo, a seconda delle necessità del bambino, della durata di 90 minuti coinvolgendo il genitore e/o l’insegnante in maniera attiva; nel secondo incontro, vengono fatte attività sia in ambiente naturale (parchi pubblici, centri commerciali, parchi giochi, etc) includendo il genitore e  gli eventuali fratelli del bambino sia lavorando sulle abilità di gioco e interazione sociale includendo in alcuni momenti bambini con uno sviluppo tipico, della durata di 90 minuti. Nel terzo incontro, si fa una supervisione de visu con il genitore per monitorare l’andamento del bambino e per poter aggiornare le attività terapeutiche in corso, utilizzando i video del bambino, registrati previamente in ambiente naturale, relativamente alle attività di gioco e d’interazione sociale fatte a casa dal genitore e/o a scuola dall’insegnante. Inoltre, per quanto riguarda il rapporto con la scuola del bambino, sono previsti i seguenti servizi:

  • una supervisione mensile ( telefonica o via email)
  • disponibilità a formare gli insegnanti quando vengono al centro per un totale di circa 10 ore a settimana
  • 2 incontri di GLH dove il primo viene svolto nella scuola del bambino e il secondo al centro.

Durante i periodi di permanenza al centro, i bambini fanno attività di terapia 1 a 1 e in piccolo gruppo, coinvolgendo gradualmente le loro famiglie e i relativi fratelli; modulando le ore, in un senso o nell’altro, a seconda del funzionamento del bambino e delle sue necessità che evolvono nel tempo e con il suo sviluppo.

Inclusione dei genitori

L’inclusione dei genitori nell’ approccio terapeutico proposto risulta determinante per garantirne la sua efficacia. Saranno infatti i genitori ad “interpretare l’azione terapeutica” nei periodi di distacco dal Centro e a predisporre la necessaria reportistica per il personale del Centro che se ne avvarrà per delineare il prosieguo della terapia. Da un lato i genitori vengono formati per un tempo di circa 15 ore settimanali effettive nel seguente modo:

  1. Prime 2 settimane sono di formazione teorica e di osservazione delle terapie sia 1 a 1 che in piccolo gruppo.
  2. Seconde 2 settimane sono di formazione pratica sul campo, dove viene posto l’accento sulle capacità del genitore di far giocare il proprio figlio in maniera funzionale  e  di facilitare la sua comunicazione e interazione sociale.
  3. Durante tutte le altre settimane di rientro il genitore, osserva  e collabora nell’implementazione di attività terapeutiche svolte in diversi ambienti e con strategie differenti, a seconda delle necessità del bambino.
  4. Ogni settimana di permanenza al centro con il direttore del centro,  sono previsti 2 colloqui individuali e 2 incontri di gruppo con tutte le famiglie.
  5. Incontro mensile di 2 ore con il direttore del centro dove verranno presentate le ultime scoperte cliniche e scientifiche nel mondo dell’autismo.

In questo percorso attivo d’inclusione del genitore, verrà data particolare attenzione al supporto psicologico, difatti ogni coppia genitoriale verrà seguita in maniera individualizzata da un team di psicologi che li sosterranno durante il percorso di presa in carico da parte del centro, con un incontro mensile volto a favorire il benessere della persona e della qualità di vita del nucleo famigliare.

Razionale delle prestazione cliniche erogate dal personale del centro

  • 20 ore di trattamento sul bambino per 14 settimane per un totale di 280 ore di trattamento al centro sul bambino nel corso dell’anno.
  • 15 ore di formazione sul genitore per 14 settimane per un totale di 210 ore di formazione diretta sul genitore nel corso dell’anno.
  • 3 ore al mese di supervisione e collaborazione con la scuola di riferimento del bambino per 12 mesi di trattamento per un totale di 36 ore.
  • 5 ore al mese di supervisione sul lavoro svolto dal genitore nelle settimane fuori dal centro per 12 mesi per un totale di 60 ore nel corso dell’anno.
  • 1 ora al mese di supporto psicologico per 12 mesi per un totale di 12 ore nel corso dell’anno.

Per riassumere, ogni famiglia che frequenta il centro riceve un supporto educativo speciale, come sopra descritto, che include i servizi erogati sul bambino, sui genitori e sui referenti scolastici sia duranti i periodi di permanenza al centro sia  durante i periodi a casa  per un totale di circa 600 ore durante l’arco dell’anno di presa in carico. L’attività clinica del Centro vedrà operare, 1 Direttore , 1 Case Manager, 1 terapista coordinatore e 3 terapisti specializzati.