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L’inclusione del genitore nel trattamento EIBI: lo stress genitoriale, l’affidabilita allo trattamento e la generalizzazione a casa

Benché gli interventi comportamentali, intensivi e precoci, portino miglioramenti in bambini con ADS, esiste tuttavia una notevole eterogeneità all’interno di questi progressi. La ricerca suggerisce che fattori legati ai genitori e al trattamento possono influenzare la risposta del bambino al trattamento.

L’obiettivo di questo studio è rintracciare come fattori associati ai genitori e al trattamento stesso possano interferire o facilitare una risposta del bambino al trattamento. Tra i fattori sopra citati è stato particolarmente interessante analizzare fattori legati  all’inclusione genitoriale come lo stress genitoriale, l’efficacia del genitore nell’implementazione del trattamento e la frequenza del trattamento effettuato a casa.

Il gruppo di intervento era composto da 24 bambini che hanno ricevuto un intervento comportamentale, precoce e intensivo (EIBI)  mediato sia dai terapisti sia dai genitori in ambienti diversi. L’intervento includeva una formazione e supervisione continua ai genitori.

Il gruppo di confronto (eclettico) era composto da 20 bambini che hanno ricevuto un servizio standard. I trattamenti prevedevano psicomotricità, logopedia e musico terapia.

I miglioramenti nella sintomatologia sono stati verificati tramite valutazioni standardizzate eseguito da un ente indipendente all’inizio del trattamento e dopo 6 mesi.

I miglioramenti ottenuti nel gruppo di intervento (EIBI) dopo solo sei mesi di trattamento superavano quelli ottenuti nel gruppo eclettico nelle seguenti aree: gravità dell’autismo, livello di sviluppo e abilità di linguaggio.

Inoltre, nel gruppo dell’intervento (EIBI) si è verificata una riduzione dei comportamenti problema e un incremento nella velocità di apprendimento e della generalizzatione dei target comportamentali acquisiti. Questo processo è stato facilitato grazie allo sviluppo delle capacità dei genitori di eseguire la terapia e la frequenza del trattamento effettuato a casa.

Dopo il primo step in cui è stata verificata l’influenza dei fattori legati ai genitori e al trattamento e sono stati prodotti i primi risultati, è stata sviluppata una mappa multidimensionale che visualizza le interrelazioni che spiegano come i fattori associati ai genitori e al trattamento stesso interferiscano o facilitino una risposta del bambino al trattamento.

Particolarmente i risultati evidenziano che esiste una interrelazione tra lo stress genitoriale elevato e la scarsa affidabilità dello staff nell’implementare strategie terapeutiche. Questa interrelazione interferisce con lo sviluppo di un piano terapeutico appropriato e di conseguenza rallenta i miglioramenti del bambino.

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