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Parent Training e Ricerca: un incontro diverso dal solito, ma non meno interessante!

by Umbrella

Lo scorso 8 gennaio abbiamo incontrato online le famiglie di Umbrella, per parlare di Parent Training e soprattutto dei passi in avanti che sta facendo la Ricerca per migliorarne l’efficacia.

È stato un incontro di 2 ore leggermente diverso dal solito, e per questo motivo siamo particolarmente felici di essere riusciti a coinvolgere un gran numero di famiglie (circa 20)! È stato diverso perché non abbiamo “fatto” il Parent Training, ma lo abbiamo raccontato, spiegando da dove si è partiti e a cosa si sta giungendo grazie agli studi scientifici nell’ambito. Questo perché sappiamo che alle spalle di un Trattamento che funziona, c’è una Ricerca che lo ha validato, e quindi tentiamo sempre di ricordare e trasmettere alle nostre famiglie, e non solo, quanto sia centrale il ruolo della Ricerca nella riuscita di un buon Trattamento e quindi anche di un buon Parent Training.

La prima parte dell’incontro (un’ora circa) l’abbiamo dedicata alla letteratura scientifica, descrivendo, anche grazie al supporto di slides, le evidenze riportate in circa 50 studi di ricerca riguardanti lo Stress Genitoriale, i Problemi Comportamentali ed Emozionali del bambino con autismo, l’Autoefficacia Genitoriale e l’importanza di ognuno di questi aspetti quando si parla di Parent Training. In particolare, pare che questi fattori siano legati fra loro da strette relazioni in grado di influenzarli vicendevolmente e quindi di favorire o sfavorire gli alti livelli di Stress Genitoriale che si trovano ad affrontare quotidianamente buona parte dei genitori con bambini con autismo.

Che la Ricerca e la Clinica stiano sempre di più adottando un approccio person-centered, che miri a rispondere alle necessità del singolo individuo, non è una novità, e da anni si sta cercando di mantenere questo approccio anche sotto indicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Allo stesso modo, un approccio più centrato sulla persona, potrebbe arricchire i percorsi di Parent Training, impostando interventi sempre più efficaci che rispondano ai bisogni di sottogruppi di genitori, e andando avanti, a quelli del singolo genitore.

Quello che la ricerca dedicata al Parent Training sta cercando di capire è se esistono delle caratteristiche specifiche dei nuclei famigliari o del singolo genitore che possono o meno avere un ruolo nell’equilibrio esistente fra Problemi Comportamentali ed Emozionali del bambino, Stress Genitoriale e Autoefficacia Genitoriale, ed è la domanda che ha guidato anche la nostra ultima ricerca dei cui risultati preliminari abbiamo parlato nella seconda parte dell’incontro online, e ai quali prossimamente dedicheremo un articolo specifico del nostro blog (articolo originale attualmente in revisione per pubblicazione in una rivista internazionale, scritto da Kristin Strauss, Michela Servadio e Leonardo Fava, in collaborazione con l’ospedale pediatrico Bambino Gesù: Association between Child’s Problems Related to Autism Spectrum Disorders and Parenting Stress: The Role of Parenting Self-Efficacy).

Ma il vero valore aggiunto dell’incontro sono state le opinioni e i suggerimenti degli stessi genitori, che rappresentano poi in piccola scala la voce di tutti i genitori con bambini con autismo. Tramite le loro opinioni abbiamo potuto riscontrare concretamente ciò che la Ricerca ci dice, e attraverso i loro suggerimenti potremo affinare in futuro i nostri obiettivi. Riteniamo particolarmente interessanti gli argomenti che sono emersi e per questo motivo vogliamo citarli:

  • Maggiore supporto piscologico ed educativo ai genitori che riesca ad informare, tenendo conto delle fragilità individuali, sulle reali aspettative e sui possibili scenari che seguono una nuova diagnosi di autismo;
  • Maggiore supporto pratico ai genitori quando si parla di gestione del bambino con autismo, calandosi maggiormente nella realtà quotidiana delle famiglie;
  • L’importanza della Rete di supporto intorno ai genitori, e su quanto faccia la differenza avere un network famigliare o di amici che li aiuti e che non li faccia sentire soli;
  • Trasmettere l’importanza dei risultati della ricerca, perché la consapevolezza di ricevere un “supporto” validato ha un impatto psicologico positivo sul genitore;
  • L’importanza del Parent Training e delle possibilità di adattamento in base alle necessità del nucleo famigliare e del singolo genitore.

Di questi, e di altri argomenti, tratteranno i nostri prossimi incontri pratici, teorici e formativi di Parent Training. Con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di famiglie anche esterne alla nostra associazione, al fine di sensibilizzare sulle importanti ripercussioni che una diagnosi di autismo comporta sulla qualità della vita e il benessere del nucleo famigliare e conseguentemente di formare e capire insieme come migliorare questa condizione.